Interventi

Nella comunità grossetana, in trentacinque anni, la Nuova Grosseto, cooperativa di abitazione e di abitanti, si è fatta ben conoscere.
Ancora oggi i soci sono più di 550: persone che hanno bisogno di un’abitazione e cercano risposta presso la cooperativa, ancor oggi quasi cinquecento famiglie e giovani che non si fidano solamente del libero mercato.
Certo che già molti sono sistemati nelle abitazioni della cooperativa loro assegnate in regime di proprietà indivisa, ma tanti altri sono in attesa.
In trentacinque anni la Nuova Grosseto, società cooperativa costituita nel febbraio 1971, nella città e nei suoi dintorni, a Marina e Castiglione della Pescaia ha realizzato 270 abitazioni.
Comunque prime case e con un buon rapporto tra costi e qualità.
Certamente tutto deve essere contestualizzato collocandolo nel suo tempo, ma ciò che è stato fatto ha dato un bel contributo all’economia delle famiglie, allo sviluppo sociale di Grosseto ed alla sua forma.
Si notano ancora, sulla via Senese, alcuni grandi immobili della cooperativa, degli inizi della sua storia.
Forse si poteva fare meglio e di più, sia quantitativamente che dal punto di vista architettonico.
Ma la cooperativa lavora già da oggi per il domani, adeguandosi ai tempi nuovi, perché cambiano le condizioni per cercare le aree, perché non ci sono più le agevolazioni finanziarie pubbliche, ed i bisogni abitativi delle persone e delle giovani coppie sono diversi.
Conferma la sua vocazione mutualistica per soddisfare i bisogni di abitare, impegnandosi per progetti a carattere sociale come quelli in affitto a canoni giusti.
Vuole offrire una più alta qualità della bio-edilizia e dell’eco-sostenibilità.
Vuole aumentare la capacità dei servizi di gestione condominiale.
Soprattutto vuole star dentro le politiche di governo della città, collaborando con la sua amministrazione, per rendere concrete le politiche dell’abitare.
Collaborando con altre cooperative di abitazione, non solamente aderenti a Legacoop, per progettare la riqualificazione urbana a Grosseto e completare i piani di edilizia economica.
Nell’interesse dei soci e dei cittadini, vecchi e giovani, che cercano casa.