Dalla Regione 5 milioni L’accordo in extremis tra i Comuni

da Il Tirrano del 04/05/2010

Dalla Regione 5 milioni L’accordo in extremis tra i Comuni

Un patto con i privati disposti ad affittare a canone sostenibile

GROSSETO. Arrivano contributi dalla Regione, per oltre 4,7 milioni di euro, per convertire una settantina di case, realizzate e da realizzare nelle aree peep dei Comuni di Grosseto e di Roccastrada, da abitazioni in proprietà ad abitazioni da affittare a canoni sostenibili. Per non perdere i contributi il consiglio comunale di Grosseto ha approvato ieri, a maggioranza e a tempo di record, lo schema di convenzione con il Comune di Roccastrada.
Visto che le risorse per costruire case popolari non abbondano, gli enti fanno ricorso ai privati che costruiscono in aree per l’edilizia economica e popolare offrendo loro incentivi per non mettere in vendita tutto, destinando parte degli appartamenti alla locazione a canone sostenibile per un periodo minimo di 15 anni. In base alla convenzione tra il Comune di Grosseto e quello di Roccastrada, alcune coop che hanno costruito e stanno costruendo nei due territori comunali potranno, dunque, ottenere, dei finanziamenti in cambio din questa disponibilità. Nel Comune di Roccastrada la convenzione riguarda la frazione di Ribolla dove la coop Serenissima ha costruito 8 alloggi e riceverà un finanziamento di circa mezzo milione per una durata della locazione di 25 anni. A Grosseto la convenzione riguarda 62 appartamenti che sono già previsti negli interventi programmati nelle aree peep di via dei Barberi e del Pizzetti. In via dei Barberi il Consorzio Etruria destinerà agli affitti 36 appartamenti per 25 anni e otterrà contributi per quasi 2,9 milioni. Nel peep del Pizzetti, la convenzione riguarda Cograe e Nuova Grosseto, che avranno, rispettivamente, quasi 480.000 euro e quasi 880.000 euro per mettere a disposizione 12 e 14 appartamenti per 15 e 25 anni. Gli appartamenti, una volta realizzati, saranno assegnati tramite graduatoria e i destinatari saranno i nuclei familiari che rischiano di perdere un alloggio pubblico per aver superato i limiti di reddito, le giovani coppie, gli anziani, le famiglie con portatori di handicap e quelle sotto sfratto (non per morosità). Sarà approvato un apposito atto di indirizzo per evitare che famiglie grossetane si trovino costrette ad andare a stare a Ribolla e, viceversa.
E. P.

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